ROSA (spettacolo in repertorio)

ROSA… o le fragole sono rosse

scritto e interpretato da Elena Ferretti

consulenza e regia di Luca Privitera

ideato da Ultimo Teatro Produzioni Incivili

co-prodotto da Assessorato alla Cultura e alle Pari Opportunità di Sassuolo (MO), Associazione Artemisia (MO), Centro Antiviolenza Rompi il Silenzio (RN), Comune di Poggio Torriana (RN), Assessorato alle Pari Opportunità e dal Sindaco di Altamura (BA), Arci Donna (FG), Provincia di Foggia, Comune di San Severo (FG), Ferula Ferita Azione Teatrale (BA), Masseria Jesce (BA)

sintesi

Rosa è un fiore, ma soprattutto, Rosa è una donna che ha subito la più grande violenza che una bambina potesse subire. Rosa è la forza di rinascere, di togliersi quelle spine che la vita gli ha incollato addosso come squame. Rosa è l’incubo di un risveglio trasformato in dolcezza, in speranza, in gioia di vivere. Rosa è la realtà, la cruda realtà, l’atroce realtà, che solo il coraggio di una donna può trasformare in bellezza, donando quel candore che rigenera altra vita.

Rosa non vuole insegnare niente a nessuno. Rosa non vuole nemmeno la compassione di nessuno. Rosa vorrebbe solo essere ascoltata da qualcuno. Perché Rosa è stata stuprata e deturpata delle sue innocenze, distrutta dall’indifferenza e dalla mancata voglia di pensare che può succedere a tutti, anche a quel nessuno che alzando le spalle, si gira dall’altra parte e se ne va.

PROMO

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note dell’autrice

Io non so come potrei raccontare uno stupro, una violenza, senza piangere. Senza provare ad aprire una porta. Ecco, forse potrei solo piangere. O scappare da quell’uscita. O è un entrata? Dopo anni, ti rimane la paura del buio, la fobia delle porte chiuse alle spalle, delle chiavi girate all’improvviso. Tremi se sei negli angoli stretti, accavalli le gambe se qualcuno te le guarda. Dopo anni ti rimane la paura degli uomini che ti appoggiano il sesso addosso, senza desiderio, quelli che ti sfiorano i seni con noia o solo per fare qualcosa. Ti lascia gli attacchi di panico, quel panico che arriva all’improvviso e tu, all’infermiere, non hai voglia di dire perché ti prende così. Lui nella frettolosa indifferenza ti dà un sacchetto per respirare e tu, nel sacchetto, ci vorresti vomitare tutta la tua vita e finirla lì. Però piangi e stai zitta. Dici solo che vuoi morire perché vuoi morire e ti umili ancora, facendoti consolare, accarezzare da mani ignote, sconosciute, e poi, ti rimane la vergogna dei dottori, quando ti dicono << Si spogli signorina! >> e pensi: <<Adesso, lo vedono subito quello che ti hanno fatto, sicuramente. E ora che gli dico? Si vede quello che ti è successo >>. La vergogna di spogliarti ritorna, di mostrare quel corpo che vestito non è tuo, ma nudo diventi tu, solo tu. Tu e il tuo parassita che non tutti possono vedere. E’ furbo lui. Negli anni, ha imparato a nascondersi dietro e dentro di te. Si è attaccato allo stomaco, mentre ti divora e ti sbrana fregandosene di tutto .. mangiandoti la vita.

Commneti sullo spettacolo

dai QuotidianaCom Quando il teatro fa il suo mestiere, cioè posa il suo sguardo senza mediazioni e senza edulcorare la deriva del nostro tempo, lo spettatore ne coglie l’utilità e il senso.

da Daniela Frigieri Bello spettacolo. Emozionante l’attrice e il suo racconto, gesti minimi di profonda intensità, parole semplici, sentite, che scuotono.

da Donatella Termanini Un lavoro intenso, appassionato, da vedere. Ho ancora nel cuore la voce di Elena, il dolore e la speranza. Entusiastici i commenti ricevuti dagli spettatori. Insieme a voi, forse abbiamo lasciato a tutti qualcosa a cui pensare.

da Libero Scoccimarra Un augurio ad Elena che ha lavorato intensamente perché questo spettacolo squarciasse in due il cuore, ridando speranza alle donne e a tutti quei bambini che vivono nel totale silenzio, la violenze sessuale all’interno delle mura domestiche. Un lavoro intenso, coraggioso.. da vedere, assolutamente.

lo ultimo cerchio grigio

Per altre info contattare la direzione: info web https://ultimoteatro.wordpress.com/ info mail  ultimoteatro.produzionincivili@gmail.com info cell 334 1310282

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